Nel 2015 venduti 21.3 Mln di smartwatch, oltre il 60 percento sono Apple Watch

Gli smartwatch stanno entrando a far parte della nostra quotidianità, ma nonostante se ne parli già da qualche anno è soltanto in questo 2015 che si è avuta la reale consacrazione. Gran parte del merito da ad Apple, la casa di Cupertino ha infatti lanciato il suo Watch verso metà anno e raggiunto di slancio la prima posizione con uno share senza eguali: 61.3% nel primo anno, in barba a tutti gli altri piccoli e grandi produttori. Basta leggere un altro dei dati diffusi in queste ore dalla IDC per capire quanto sia ridotto il fenomeno 'Android Wear': il sistema operativo Google per smartwatch è infatti presente nel solo 15% degli smartwatch e, a poca distanza, c'è Pebble, piccolo (e solo) produttore indipendente in gradi di raggiungere l'8.6%.

Facile immaginare che l'insieme dei brand accomunati sotto la voce Android Wear siano ben lontani dagli ottimi risultati raggiunti da Apple e appunto Pebble, case rinomate come ASUS, Huawei, LG, Motorola e Sony non sono infatte riuscite ad attrarre il reale interesse dei consumatori. A loro si stanno aggiungendo via via anche altri, ricordiamo tra questi anche Fossil e Tag Heuer, mentre Samsung ha preso una strada differente affidandosi sul sistema proprietario Tizen, adesso all'8.2%. Nel complesso IDC stima che in questo 2015 ormai in dirittura di arrivo saranno 21.3 milioni di smartwatch commercializzati, con una previsione che si spinge fino al 2019 e vede numeri quadruplicati (88.3 mln di unità).


Lo stile per tutte le tasche? Samsung Galaxy A3, compralo al miglior prezzo da GliStockisti a 169 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Samsung mobile italy blog

admin Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *